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Chi è Prisma SPV S.r.l. e cosa fa
Prisma SPV S.r.l. è una società veicolo (Special Purpose Vehicle) utilizzata dalle banche e dalle finanziarie per cartolarizzare i crediti deteriorati, cioè quei prestiti che non vengono più rimborsati regolarmente dai debitori. In pratica, quando una banca non riesce a recuperare un credito, può cederlo a una società come Prisma SPV, che a sua volta incarica servicer e società di recupero crediti per contattare il debitore.
Questo passaggio non cancella il debito, ma cambia il soggetto che lo gestisce. Per questo motivo potresti ricevere lettere o telefonate da operatori che non conosci: non si tratta di una truffa, ma è fondamentale verificare la legittimità della richiesta.
Come capire se il debito è davvero dovuto
Prima di pagare qualsiasi somma, è necessario fare alcune verifiche:
- Esistenza del titolo esecutivo: Prisma SPV non può procedere con pignoramenti senza un decreto ingiuntivo o una sentenza.
- Prescrizione: alcuni debiti (ad esempio quelli bancari e finanziari) si prescrivono in 10 anni, ma servono controlli precisi atto per atto.
- Correttezza degli importi richiesti: spesso vengono aggiunti interessi o spese non dovuti.
- Documentazione: hai diritto a ricevere copia dei contratti originari e della cessione del credito.
Le soluzioni possibili
Se il debito gestito da Prisma SPV S.r.l. esiste e non è prescritto, non significa che tu sia obbligato a pagarlo tutto e subito. Ci sono diversi strumenti che possono aiutarti a ridurre l’importo complessivo oppure a rendere il pagamento sostenibile in base alle tue reali possibilità economiche. È fondamentale valutare ogni opzione insieme a un professionista, per evitare scelte affrettate che potrebbero aggravare la tua situazione.
| Soluzione | Descrizione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| Saldo e stralcio | Accordo stragiudiziale per chiudere il debito pagando solo una parte in unica soluzione. | – Riduzione consistente dell’importo – Chiusura rapida della posizione – Fine delle pressioni dei recuperatori | – Necessaria liquidità immediata – Non sempre viene accettato |
| Rateizzazione | Piano di pagamento mensile concordato con la società di recupero. | – Pagamento diluito nel tempo – Maggiore sostenibilità – Evita azioni esecutive immediate | – Si paga l’intero importo richiesto – Possibili interessi aggiuntivi |
| Procedure di sovraindebitamento | Strumenti giudiziali come Piano del consumatore o Liquidazione controllata previsti dal Codice della Crisi (D.Lgs. 14/2019). | – Blocco dei pignoramenti – Pagamento solo in base alle reali possibilità – Possibilità di esdebitazione (cancellazione totale dei debiti) | – Procedura più lunga – Necessario l’intervento del giudice e di un gestore della crisi |
Ogni situazione va valutata caso per caso. Chi dispone di liquidità può preferire il saldo e stralcio, chi ha reddito fisso ma non capitali può chiedere una rateizzazione, mentre chi ha più debiti con diversi creditori può trarre vantaggio dalle procedure di sovraindebitamento.
La scelta migliore dipende dal profilo del debitore e dalla sua capacità di affrontare la trattativa.
L’aspetto più importante è non affrontare il problema da soli, ma con il supporto di un avvocato esperto che sappia individuare la strategia migliore.
Esempio pratico
Un nostro assistito, ex imprenditore oggi dipendente, aveva accumulato circa 50.000 euro di debiti bancari. La sua posizione è stata ceduta a Prisma SPV, che chiedeva l’intero importo maggiorato di interessi.
Dopo un’analisi della documentazione, abbiamo rilevato:
- parte degli interessi non era dovuta;
- alcuni atti erano ormai prescritti.
Abbiamo avviato una trattativa di saldo e stralcio e chiuso con un pagamento di 18.000 euro, ottenendo la liberatoria completa.
Questo dimostra che non bisogna mai accettare passivamente le richieste di pagamento.
Debiti multipli: quando serve il sovraindebitamento
Quando una persona o una piccola impresa si trova sommersa da debiti con banche, finanziarie o Agenzia Entrate Riscossione, spesso non basta un accordo privato con un singolo creditore. In questi casi, le procedure di sovraindebitamento rappresentano l’unica via legale per uscire in modo definitivo dalla spirale dei debiti. Sono previste dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019) e offrono soluzioni concrete a chi non ha accesso ad altre procedure concorsuali (come il fallimento, oggi liquidazione giudiziale).
| Procedura | Come funziona | Risultato |
|---|---|---|
| Piano del consumatore | Il debitore persona fisica (dipendente, pensionato, autonomo senza impresa) presenta al Tribunale un piano di rientro sostenibile, omologato dal giudice. | – Si paga solo in base alle reali possibilità economiche – Sospensione dei pignoramenti e delle azioni esecutive – Protezione da richieste eccessive |
| Liquidazione controllata | Il debitore mette a disposizione i beni posseduti (ad esempio immobili, auto di valore, risparmi) che vengono liquidati. I debiti residui vengono cancellati. | – Cancellazione totale dei debiti non soddisfatti – Possibilità di ripartire da zero – Procedura adatta a chi non ha redditi sufficienti per un piano |
| Concordato minore | Procedura rivolta a imprenditori sotto soglia (ditte individuali, piccole attività) che propongono ai creditori un accordo di ristrutturazione. | – Gestione unitaria di tutti i debiti – Mantenimento dell’attività economica se sostenibile – Omologazione del Tribunale |
| Esdebitazione dell’incapiente | Procedura riservata a chi non ha né beni né redditi sufficienti a offrire un piano ai creditori. | – Cancellazione totale dei debiti senza alcun pagamento – Possibilità di reinserirsi nella vita economica senza più “zavorre” |
Queste soluzioni sono strumenti giuridici seri e regolati dalla legge. Non vanno confuse con le false promesse online che parlano di cancellazioni immediate e senza fondamento. Solo un avvocato o un gestore della crisi iscritto negli elenchi ministeriali può guidarti nella scelta della procedura più adatta al tuo caso.
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FAQ – Domande frequenti su Prisma
Prisma SPV può pignorarmi lo stipendio?
No, se non ha un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo o sentenza).
Se ignoro le lettere, cosa succede?
Prisma può avviare un’azione giudiziale per ottenere un titolo esecutivo.
Posso chiudere un debito con meno della metà?
Sì, con un accordo di saldo e stralcio, ma dipende dalla strategia e dalla disponibilità della società.
Un debito vecchio di oltre 10 anni è ancora dovuto?
Potrebbe essere prescritto, ma la prescrizione deve essere eccepita formalmente.
È meglio pagare subito per chiudere la posizione?
No, prima va verificata la legittimità della richiesta e valutata la soluzione migliore.
Conclusione
Ricevere una comunicazione da Prisma SPV S.r.l. non significa dover pagare tutto e subito. Esistono strumenti legali concreti per contestare, trattare e risolvere i debiti in modo sostenibile.
Se hai ricevuto una lettera o una telefonata da Prisma SPV, contattaci subito: analizzeremo la tua posizione e ti proporremo la strategia più adatta.
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Studio Legale Paganini Bellini
Via Allegretti 17, Forlì
Email: studio@paganinibellini.it
Telefono: 0543.33702
Cellulare: 340.9455028
Hai ricevuto una lettera o una telefonata da Prisma SPV S.r.l.?
Non farti prendere dal panico: ogni richiesta va verificata e può trovare una soluzione.
👉 Contattaci subito per analizzare la tua posizione e trovare la strategia migliore per difenderti e gestire i tuoi debiti in modo sostenibile.
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