
Se hai ricevuto una comunicazione (lettera, email, PEC o telefonata) da Maior S.p.A., potresti trovarti in difficoltà o non sapere come reagire. Maior è una delle principali società italiane specializzate nel recupero crediti per conto di banche, finanziarie e pubblica amministrazione. In questo articolo ti spiego in modo chiaro e concreto:
- Chi è Maior e perché ti sta cercando;
- Quali rischi corrono i debitori;
- Come puoi difenderti e trattare con loro;
- Quando può essere utile una soluzione globale per i tuoi debiti.
Indice
Chi è Maior e perché ti contatta
Maior S.p.A. si occupa della gestione e del recupero di crediti deteriorati, ossia debiti non saldati da tempo e ceduti da terzi, come banche, finanziarie, comuni o agenzie di riscossione. Quando ti contattano, significa che:
- Il tuo debito è stato ceduto a Maior;
- Maior è diventata il nuovo creditore, con gli stessi diritti della banca originaria;
- Può proporti un piano di rientro amichevole o avviare azioni legali se ha un titolo esecutivo.
Quali rischi corri se non rispondi
Maior può agire legalmente solo se dispone di un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza, precetto). In questo caso può:
- Bloccare il tuo conto corrente o le carte collegate;
- Pignorare una parte dello stipendio o della pensione;
- Iscrivere ipoteca sull’immobile;
- Avviare pignoramenti su veicoli, conti o beni mobili.
Se invece ti scrive solo per sollecitare o proporre un accordo amichevole, non ha potere legale immediato, ma non ignorarla: anche un silenzio può essere interpretato come accettabilità della pretesa.
Posso negoziare un saldo e stralcio con Maior?
Sì, molti clienti riescono a ottenere accordi vantaggiosi con le società di recupero crediti come Maior S.r.l. Tuttavia, ci sono alcune accortezze fondamentali da seguire per evitare trappole o situazioni che potrebbero peggiorare la posizione del debitore. Ecco cosa è essenziale fare prima di firmare qualsiasi accordo:
- Richiedere tutta la documentazione relativa al credito.
Non bisogna mai negoziare “al buio”. È indispensabile ottenere: (i) una copia del contratto originario o del titolo esecutivo da cui nasce il debito (es. contratto di finanziamento, mutuo, carta revolving); (ii) la documentazione che prova la cessione del credito (ad esempio, la notifica della cessione ex art. 58 TUB o la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, se si tratta di banche o finanziarie); (iii) un estratto conto aggiornato, che indichi con chiarezza le somme richieste (capitale, interessi, spese) e la data di ultimo pagamento.
Questa fase è cruciale per capire se il credito è realmente dovuto e in che misura.
- Valutare se il debito è prescritto o estinto.
In molti casi, i debiti ceduti sono vecchi e ormai prescritti. Ecco alcune regole generali:- Mutui e finanziamenti ipotecari: prescrizione in 10 anni (ma attenzione se vi sono stati atti interruttivi!);
- Prestiti personali, carte di credito, scoperti di conto: prescrizione di norma in 5 anni, salvo rinnovi o atti interruttivi (es. messa in mora, decreto ingiuntivo).
Se il credito è prescritto, non è più esigibile e non si deve pagare nulla. Ma serve un’analisi giuridica accurata per accertarlo, documenti alla mano.
- Farsi affiancare da un legale esperto per una trattativa sicura e protetta.
È sempre consigliabile non negoziare da soli, specie se la proposta arriva con tono pressante o se si è in difficoltà economica.
Un avvocato potrà:- verificare se la cifra richiesta è corretta e legittima;
- ottenere uno sconto maggiore grazie alla propria competenza;
- impostare una trattativa che tenga conto delle tue reali possibilità, anche in vista di eventuali procedure di sovraindebitamento;
- inserire clausole di tutela, per evitare spiacevoli sorprese future (es. cessione ad altri soggetti, riprese di contatto, azioni giudiziarie successive);
- Formalizzare sempre per iscritto l’accordo, con liberatoria definitiva. Nessun pagamento va fatto sulla parola o sulla base di una semplice email o telefonata.
- L’accordo va messo nero su bianco, firmato e controfirmato da entrambe le parti e deve contenere:
- l’importo pattuito, anche se ridotto;
- le modalità e scadenze di pagamento;
- una clausola di liberatoria definitiva, che confermi che il debito sarà considerato estinto e non potrà più essere preteso da altri soggetti o ripreso successivamente.
Solo così – ossia con un accordo transattivo detto “tombale” – puoi dormire sonni tranquilli.
Per approfondire come affrontare queste situazioni e uscire davvero dai debiti, ti consigliamo la lettura del libro “Oltre il debito”, scritto da chi ogni giorno assiste persone indebitate e le aiuta a ritrovare serenità.
E se ho più debiti? La soluzione integrata con il sovraindebitamento
Se hai altri debiti in corso con banche, finanziarie, Agenzia delle Entrate o INPS, puoi valutare la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. Questo strumento ti permette:
- di sospendere immediatamente pignoramenti e interessi;
- di proporre un saldo e stralcio collettivo con Maior e gli altri creditori;
- di pagare una sola rata sostenibile in base alle tue possibilità economiche;
- di mantenere casa, stipendio o pensione, evitando l’aggressione patrimoniale.
Per approfondire questa via legale, consulta la nostra guida composizione della crisi da sovraindebitamento.
Tabella riepilogativa – Debiti con Maior
| Situazione | Azione consigliata | Soluzione possibile |
|---|---|---|
| Ti arriva una lettera di sollecito | Richiedi i documenti, verifica se c’è titolo esecutivo | Opposizione, saldo e stralcio, annullamento in caso di prescrizione |
| Ti notificano un decreto ingiuntivo | Occorre agire entro 40 giorni con opposizione | Annullamento o riduzione del debito |
| Hai debiti con più creditori | Valuta insieme al nostro Studio il piano integrato | Sovraindebitamento e piano sostenibile |
Il nostro aiuto concreto
Lo Studio Legale Paganini Bellini ha assistito molte persone con debiti verso Maior, ottenendo:
- Verifiche gratuite sulla legittimità delle richieste;
- Opposizioni efficaci contro ingiunzioni errate;
- Accordi a saldo con riduzioni del 40-60-80%;
- Avvio di procedure di sovraindebitamento, con piani sostenibili.
⚠️📌 Qui puoi trovare l’articolo in cui lo Studio ha stralciato per una cliente € 100.000,00 su di un debito di € 125.000,00, con una conseguente riduzione del debito sofferto per l’80%:
https://paganinibellini.it/accordo-con-prelios-e-maior-spv-stralciati-oltre-100-mila-euro/
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