
Hai ricevuto una lettera da Intrum con un’offerta per chiudere i tuoi debiti pagando solo una parte dell’importo richiesto? In questo articolo ti spieghiamo, con parole semplici ma precise, cosa significa davvero “saldo e stralcio”, quando può convenire accettare la proposta e quando invece è meglio fare attenzione. Parleremo anche di come trattare con le società di recupero crediti, dei rischi connessi e delle alternative legali (tra cui il sovraindebitamento).
Indice
Cos’è il saldo e stralcio di un debito?
Il saldo e stralcio è un accordo tra il debitore e il creditore (o la società di recupero crediti, come Intrum) con cui si stabilisce che il debitore pagherà una somma inferiore rispetto al totale del debito, e che, in cambio, il creditore considererà la posizione come estinta e rinuncerà a pretendere il resto. Ad esempio: se hai un debito di 10.000 euro e Intrum ti propone un saldo e stralcio a 3.000 euro, significa che pagando quella somma non ti verrà più chiesto nient’altro e la pratica sarà chiusa. Attenzione però: serve un accordo scritto e molto chiaro, altrimenti rischi che il debito venga considerato ancora attivo!
Intrum: chi è e perché ti sta scrivendo?
Intrum è una delle maggiori società di recupero crediti attive in Italia e in Europa. Acquista pacchetti di crediti deteriorati (i cosiddetti NPL, ossia “non performing loans”) da banche, finanziarie e società di telefonia, e poi cerca di riscuotere quanto più possibile da chi risulta debitore. Questo significa che se Intrum ti scrive, non è detto che tu abbia un debito con loro “diretto”: spesso il debito originario era con una banca o una finanziaria (es. Agos, Compass, Findomestic) e poi è stato ceduto. Verifica sempre da dove proviene il debito e controlla la documentazione prima di firmare qualsiasi accordo.
Quando conviene accettare una proposta di saldo e stralcio?
In generale, una proposta di saldo e stralcio può convenire quando:
- Hai una somma disponibile per chiudere la pratica in tempi brevi;
- L’importo richiesto in saldo è molto inferiore al debito iniziale (almeno il 60-70% in meno);
- Hai già verificato che il debito esiste, è legittimo e non è prescritto;
- Hai ricevuto un accordo scritto in cui è chiaramente indicato che il pagamento estingue ogni pretesa futura;
- Non hai necessità di ripulire subito la tua posizione alla CRIF o centrale rischi (in alcuni casi rimane la segnalazione).
Ma attenzione: non sempre la proposta è conveniente. In alcuni casi si può ottenere di più trattando, oppure si può procedere con una soluzione più ampia e definitiva, come il sovraindebitamento.
Quali sono i rischi?
Molti, quando vengono contattati da società come Intrum per un saldo e stralcio, accettano senza approfondire realmente le condizioni e i possibili effetti. Questo può rivelarsi un errore grave. Ecco i principali rischi che corri se accetti un saldo e stralcio senza le dovute verifiche:
- Pagare senza ottenere lo “stralcio” effettivo del debito.
Se non c’è un accordo scritto chiaro e completo, il rischio è che tu paghi quanto pattuito, ma la società non cancelli formalmente il residuo del debito. Potresti quindi ritrovarti, dopo mesi o anni, a ricevere nuove richieste per la parte “stralciata” che credevi estinta. Un errore comune è fidarsi di un semplice “ok” telefonico o di un modulo poco dettagliato. - Ritrovarsi con nuove richieste per lo stesso debito (anche da altre società).
Capita spesso che il medesimo credito venga ceduto più volte o gestito da più soggetti. Se non è chiaro chi è il vero titolare del credito e se lo “stralcio” non viene formalizzato correttamente, potresti essere contattato in futuro da un’altra società di recupero che afferma di avere ancora diritto a riscuotere. Un incubo burocratico che si può evitare con assistenza legale adeguata. - Accettare un importo comunque alto rispetto alle alternative legali.
Spesso le offerte di saldo e stralcio proposte da Intrum o società simili non sono così vantaggiose come sembrano. Con una procedura legale di composizione della crisi da sovraindebitamento (piano del consumatore o liquidazione controllata), potresti ottenere una riduzione ben più significativa e tutelata per legge, spesso con una rateizzazione sostenibile nel tempo. - Compromettere la possibilità di essere ammessi al sovraindebitamento in futuro.
Quando si tratta un solo creditore a scapito degli altri, si compie una condotta detta preferenziale, che può essere valutata negativamente dal Tribunale in sede di ammissione alla procedura. In pratica, il fatto che tu abbia sistemato solo Intrum e non altri creditori, potrebbe portare al rigetto della domanda di sovraindebitamento. Meglio agire con una strategia globale, condivisa con un legale esperto.
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Qual è l’alternativa al saldo e stralcio con Intrum?
Se hai più debiti (anche con banche, finanziarie o Agenzia Entrate Riscossione) e la situazione è diventata insostenibile, potresti valutare una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. È una procedura giudiziale rivolta a chi non può accedere al fallimento e consente, se ammessa, di:
- Bloccare i pignoramenti;
- Sospendere o rinegoziare la cessione del quinto;
- Pagare i debiti solo in parte e in base a quanto puoi realmente permetterti (anche con rate basse);
- Ottenere una sentenza di esdebitazione che ti libera dai debiti residui.
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Tabella: saldo e stralcio vs sovraindebitamento
| Aspetto | Saldo e Stralcio | Sovraindebitamento |
|---|---|---|
| Durata | Immediata (una tantum) | 2-4 anni circa |
| Importo da pagare | Concordato con un solo creditore | Stabilito dal giudice in base alle capacità |
| Effetti | Estinzione solo di quel debito | Estinzione di tutti i debiti |
| Procedura | Privata, con Intrum | Giudiziale, con gestore della crisi |
| Effetti su pignoramenti | Nessun effetto automatico | Blocco immediato se ammessa |
FAQ: domande frequenti sul saldo e stralcio Intrum
1. Posso fidarmi delle proposte ricevute per posta? Solo se sono firmate e contengono un accordo chiaro. Altrimenti chiedi di formalizzare tutto per iscritto prima di pagare.
2. Cosa succede se pago e poi mi chiedono altri soldi? Purtroppo può succedere se non hai ottenuto la liberatoria. Per questo va pretesa prima del pagamento o al massimo contestualmente, in forma scritta.
3. Il saldo e stralcio ripulisce la mia posizione in CRIF? Non sempre. Può risultare un “pagamento parziale” o “a saldo e stralcio” e rimanere visibile per 36 mesi.
4. Se accetto il saldo con Intrum, posso fare poi il sovraindebitamento? Dipende. Se tratti solo un creditore e ne danneggi altri, potresti avere problemi di ammissione. Meglio valutare prima con un avvocato.
Conclusioni: cosa fare se Intrum ti propone un saldo e stralcio?
Ricevere una proposta di saldo e stralcio da Intrum può sembrare una via d’uscita veloce, ma è bene valutare attentamente prima di accettare. Non tutte le offerte sono davvero convenienti e a volte si può ottenere una soluzione migliore attraverso strumenti legali più ampi come il sovraindebitamento.
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